{"id":3044,"date":"2020-04-28T16:57:18","date_gmt":"2020-04-28T16:57:18","guid":{"rendered":"http:\/\/comites.lu\/web\/?p=3044"},"modified":"2020-04-30T16:58:25","modified_gmt":"2020-04-30T16:58:25","slug":"garantire-laccesso-alle-cure-per-tutti-i-pazienti-durante-la-pandemia-ripristino-delle-visite-mediche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comites.lu\/web\/news\/garantire-laccesso-alle-cure-per-tutti-i-pazienti-durante-la-pandemia-ripristino-delle-visite-mediche\/","title":{"rendered":"Garantire l&#8217;accesso alle cure per tutti i pazienti durante la pandemia: ripristino delle visite mediche"},"content":{"rendered":"<p>Comunicato del 28.04.2020<\/p>\n<p>La decisione del Governo di dichiarare uno stato di crisi il 16 marzo era stata accompagnata da una serie di limitazioni, anche per quanto riguarda l&#8217;attivit\u00e0 medica sia nel settore ospedaliero che nel settore non ospedaliero ( cfr. articolo 3, paragrafo 6, del regolamento granducale del 18 marzo 2020 che introduce una serie di misure nel contesto della lotta contro COVID-19).<\/p>\n<p>L&#8217;appello alla popolazione di rispettare rigorosamente le misure adottate dal Governo, compresa la limitazione delle visite mediche, in studio e in ospedale, inizialmente ha contribuito a frenare efficacemente la diffusione del virus. Insieme alla professione medica e dentale, il Ministero della Sanit\u00e0, la Direzione della Sanit\u00e0, il Ministero della Sicurezza Sociale e il coordinatore medico nazionale hanno istituito una nuova organizzazione del sistema sanitario sotto forma di linee guida consentendo, da allora, la cura specifica dei pazienti con COVID-19, assicurando comunque un livello minimo di emergenza medica per tutti gli altri pazienti.<\/p>\n<p>Oggi, di fronte all&#8217;osservazione di una diminuzione del numero di nuove infezioni e alla luce del rischio di effetti indesiderati che potrebbero risultare a medio termine dalle limitazioni dell&#8217;accesso alle cure, in particolare per i pazienti non COVID, il Governo ha deciso che l&#8217;attivit\u00e0 medica possa riprendere dal 4 maggio, indipendentemente dalla natura del problema di salute. Le misure di protezione decretate dal Dipartimento della Salute consentiranno ai pazienti e ai professionisti una ripresa in modo sicuro tale da non far perdere il beneficio della gestione all&#8217;inizio della crisi.<\/p>\n<p>Il Ministro della Sanit\u00e0, Paulette Lenert, ha chiarito: &#8220;Anche se durante il periodo di confinamento, l&#8217;accesso alle cure non \u00e8 mai stato proibito, ma limitato alla cura di problemi gravi e urgenti, la situazione oggi ci consente considerare un pi\u00f9 ampio accesso alle cure. \u00c8 nell&#8217;interesse della qualit\u00e0 e della continuit\u00e0 delle cure che ogni paziente possa accedere alle cure di cui hanno bisogno, in particolare per quanto riguarda il monitoraggio delle malattie croniche nonch\u00e9 misure preventive, come la vaccinazione o lo screening del cancro. &#8221;<\/p>\n<p>La ripresa dell&#8217;attivit\u00e0 medica, che avverr\u00e0 a partire del 4 maggio, riguarda tutte le categorie di medici, nel settore non ospedaliero e ospedaliero, nonch\u00e9 alcune professioni sanitarie liberali come infermieri, ostetriche, fisioterapisti e psicoterapeuti.<\/p>\n<p><strong>Specifiche misure di protezione messe in atto<\/strong><\/p>\n<p>Anche durante il de-confinamento, dobbiamo rimanere vigili fino allo sviluppo di un trattamento o di un vaccino. Pertanto, per i pazienti che consulteranno il proprio medico dal 4 maggio, tutte le cure saranno organizzate per assicurare che la protezione del paziente sia garantita in ogni momento durante la sua consultazione.<\/p>\n<p>La consultazione potr\u00e0 avere luogo solo dopo aver fissato un appuntamento per telefono durante il quale \u00e8 effettuato uno screening COVID da parte dell&#8217;amministratore o del professionista. Se sono presenti sintomi, il paziente sar\u00e0 indirizzato a un centro di cura avanzato o un servizio di emergenza. L&#8217;uso della tele consultazione deve essere preferito, quando lo stato di salute del paziente lo permetta. Specifiche disposizioni di protezione saranno prese durante l&#8217;accoglienza del paziente e nella sala d&#8217;attesa. Gli appuntamenti saranno programmati per garantire una distanza di 2 metri tra i pazienti nella sala d&#8217;attesa. All&#8217;ingresso nella sala d&#8217;aspetto, il paziente deve aver disinfettato le mani ed essere dotato di una mascherina.<\/p>\n<p>L&#8217;operatore sanitario che si occupa del paziente deve seguire le norme igieniche raccomandate dal Dipartimento della Salute, in particolare per quanto riguarda l&#8217;equipaggiamento protettivo e le regole per il lavaggio e la disinfezione delle mani. Le attrezzature utilizzate e le superfici a contatto saranno pulite e disinfettate. Per gli operatori sanitari che sono esposti a un rischio particolare di contaminazione, \u00e8 necessario l&#8217;uso di speciali dispositivi di protezione individuale. Questi includono dentisti o, in alcuni casi, fisioterapisti, che possono trovarsi di fronte a situazioni in cui gli atti che compiono nel flusso respiratorio e con strumenti che possono generare goccioline o aerosol, potenzialmente portatori del virus.<\/p>\n<p>I Centres de Soins Avanc\u00e9s saranno mantenuti, ad eccezione del settore previsto per i pazienti non COVID, che sar\u00e0 sostituito dagli studi medici dal 4 maggio. Gli orari saranno adattati (10:00-18:00 anzich\u00e9 8:00-20:00). Allo stesso modo, il servizio di emergenza medica e dentale e il nuovo sistema di assistenza implementato nelle case di cura rimarranno applicabili per il momento.<\/p>\n<p>Dott. Philippe Wilmes, Vice-Presidente dell&#8217;Association des M\u00e9decins et M\u00e9decins-Dentistes insiste: &#8220;Chiediamo ai cittadini di non esitare a consultare il proprio medico, se necessario, o di cercare cure in caso di indicazione medica. I rischi legati alle conseguenze in assenza di cure necessarie prevalgono ora sul rischio di infezione da SARS-CoV-2. L&#8217;intera organizzazione della medicina, extra-ospedaliera e ospedaliera, sar\u00e0 soggetta a rigorose misure di sicurezza cui si \u00e8 impegnata la professione medica. &#8221;<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;organizzazione ospedaliera focalizzata sulla sicurezza e l&#8217;efficienza delle cure<\/strong><\/p>\n<p>Anche negli ospedali l&#8217;accesso alle cure non sar\u00e0 pi\u00f9 limitato alle cure acute, non programmabili o urgenti. Le attivit\u00e0 mediche e chirurgiche saranno riprese l\u00ec in conformit\u00e0 a diversi criteri di definizione delle priorit\u00e0, come l&#8217;interesse in termini di salute pubblica, il loro impatto sulle risorse ospedaliere e la gestione dei rischi, nonch\u00e9 il loro impatto sul percorso assistenziale a valle dell&#8217;ospedale.<\/p>\n<p>La ripresa delle attivit\u00e0 sar\u00e0 organizzata in modo coerente da ciascuno dei quattro ospedali, tenendo conto delle risorse infrastrutturali esistenti, delle attrezzature, dei medicinali e delle risorse umane, garantendo al contempo la massima sicurezza per i pazienti e gli operatori sanitari.<\/p>\n<p>Per Paulette Lenert &#8220;Il personale medico e infermieristico degli ospedali, gi\u00e0 fortemente stremato dall&#8217;inizio della crisi, merita tutto il nostro pieno sostegno. Continueranno a essere molto sollecitati anche ora, giacch\u00e9 si tratter\u00e0 di garantire sia l\u2019aumento del carico dei pazienti non COVID sia il trattamento molto esigente dei pazienti COVID.&#8221;<\/p>\n<p>La separazione dei flussi di pazienti COVID e non COVID rimarr\u00e0 in atto, al fine di proteggere i pazienti e il personale. I quattro servizi di emergenza del Paese manterranno i diversi canali di assistenza ai pazienti separatamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comunicato del Minist\u00e8re de la Sant\u00e9 et\u00a0l&#8217;Association des m\u00e9decins et m\u00e9decins-dentistes (AMMD)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato del 28.04.2020 La decisione del Governo di dichiarare uno stato di crisi il 16 marzo era stata accompagnata da una serie di limitazioni, anche per quanto riguarda l&#8217;attivit\u00e0 medica sia nel settore ospedaliero che nel settore non ospedaliero ( cfr. articolo 3, paragrafo 6, del regolamento granducale del 18 marzo 2020 che introduce una <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/comites.lu\/web\/news\/garantire-laccesso-alle-cure-per-tutti-i-pazienti-durante-la-pandemia-ripristino-delle-visite-mediche\/\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[131],"tags":[146],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3044"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3044"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3044\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3045,"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3044\/revisions\/3045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comites.lu\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}