05.06

La ricerca di lavoro
Lavorare in Lussemburgo

Le lingue della vita professionale

Nel Granducato di Lussemburgo è comune la coesistenza o l’uso simultaneo di più lingue il cui utilizzo varia secondo il luogo e l’attività. La forza lavoro è prevalentemente rappresentata da stranieri: residenti e transfrontalieri francesi, belgi e tedeschi. La STATEC (Institut national de la statistique et des études économiques du Grand-Duché de Luxembourg) riporta per il 2014 per i lavoratori dipendenti la seguente proporzione: 104.590 lussemburghesi, 99.819 residenti non lussemburghesi e 162.750 frontalieri).
In linea generale si può affermare che il francese è la lingua principale di comunicazione, seguita da lussemburghese, tedesco, inglese e portoghese. Le lingue usate sul posto di lavoro variano da settore a settore con numerose eccezioni (società straniere operanti in Lussemburgo, specifiche nicchie di mercato etc.).

In generale è possibile affermare, come indica anche uno studio condotto dall’Università di Lussemburgo nel 2010, che il francese è la lingua più richiesta nelle offerte di lavoro. Nel settore commerciale e alberghiero, ristoranti e caffè, si usa prevalentemente il francese.
Il lussemburghese è considerato come una conoscenza fondamentale in quasi il 45% delle offerte di lavoro ed è richiesto per la quasi totalità degli impieghi pubblici. L’inglese è la lingua franca nella comunità internazionale che lavora nelle istituzioni europee e nel settore della finanza. Data la grande importanza della comunità di immigrati portoghesi, che usano spesso la loro lingua madre sul posto di lavoro, in particolare nel settore delle costruzioni, dell’ospitalità e della pulizia, il portoghese è molto diffuso nel Paese. Un’interessante pubblicazione a cura del Governo del Lussemburgo è disponibile gratuitamente in internet (francese, tedesco e inglese) http://www.luxembourg.public.lu

Centri per l’impiego e agenzie istituzionali

ADEM (Agence pour le Développement de l’Emploi) www.adem.public.lu
Ufficio pubblico destinato a facilitare la ricerca di lavoro. L’ADEM ha una sede in tutti i principali centri del Paese e si occupa, oltre che delle politiche di occupazione, anche della gestione degli aiuti sociali statali a cui si ha diritto in caso di perdita del lavoro. L’ADEM ha sviluppato un portale Jobboard per mettere in relazione chi cerca e chi offre lavoro: www.adem.public.lu

EURAXESS www.euraxess.lu

EURAXESS è un portale di lavoro per ricercatori. Questi possono presentare la propria candidatura per posizioni nell’ambito della ricerca in istituzioni pubbliche e private europee, partecipare a selezioni per borse di ricerca e caricare i curriculum vitae on-line.

EURES (The European Job Mobility Portal) www.ec.europa.eu

EURES si propone di offrire informazioni e consulenza ai lavoratori e datori di lavoro che desiderano beneficiare del principio di libera circolazione delle persone nell’Unione europea.

Principali agenzie interinali (lavoro temporaneo)
Ajilon HR Solutions – Gruppo ADECCO
www.ajilonhrsolutions.lu
www.adecco.lu
www.badenochandclark.lu
43-49, r. Ste Zithe
L-2763 Luxembourg
+352 46 42 46-1

DO Recruitment
www.dorecruit.com
75, bd G.-D. Charlotte
L-1331 Luxembourg
+352 24 69 40-1

Michael Page International
www.michaelpage.lu
2-4, r. Beck
L-1222 Luxembourg
+352 27 20 42-1
info@michaelpage.lu

Principali siti web
www.efinancialcareers.lu
www.ictjob.lu
www.jobfinder.lu
www.jobs.lu
www.monster.com
www.moovijob.lu
www.thenetwork.lu
femmesleaders.wordpress.com
www.angloinfo.com
www.jci.lu

Altri strumenti, gli annunci di lavoro nei giornali

I principali quotidiani lussemburghesi, nell’edizione cartacea del sabato e in quella on-line, hanno delle pagine dedicate agli annunci di lavoro. In particolare queste si trovano sui giornali lussemburghesi:

Si veda anche il settimanale di annunci Luxbazar.

Sindacati e chambres professionnelles

In Lussemburgo la rappresentanza dei lavoratori salariati è assicurata a due livelli: dalle Chambres professionnelles – Camere professionali a cui ogni lavoratore dipendente deve aderire – e dai sindacati indipendenti a partecipazione volontaria.