09/04/2020

La piattaforma di teleconsulto e lo strumento di monitoraggio remoto dei pazienti MAELA: digitalizzazione al servizio della lotta contro la pandemia COVID-19
News

Comunicato stampa 09.04.2020

Meglio capire lo strumento del  teleconsulto nell’ambito della pandemia COVID-19

Nell’ambito della lotta contro lo sviluppo dell’epidemia di COVID-19, il Governo ha incaricato l’Agence eSanté di istituire rapidamente una soluzione di teleconsulto per consentire consultazioni a distanza tra medici, dentisti o anziani – donne e pazienti. Nell’attuale situazione di emergenza, il teleconsulto è un elemento chiave nell’organizzazione del sistema sanitario durante una pandemia di Covid-19 attuata in Lussemburgo, perché limita i viaggi e il contatto da uomo a uomo e quindi rischio di contaminazione.

La soluzione di teleconsulto, ospitata su una piattaforma riconosciuta in Lussemburgo, è attiva da due settimane. Ogni giorno aumenta il numero di appuntamenti tra operatori sanitari e pazienti.

La piattaforma conta ora quasi 600 medici utenti, oltre 4.000 pazienti registrati e quasi 3.000 teleconsulti già effettuati.

Con l’uso crescente di questa nuova pratica, gli operatori sanitari e i pazienti pongono molte domande. Questi si riferiscono spesso a buone pratiche di teleconsulto o al funzionamento della soluzione di teleconsulto.

Per rispondere meglio alle varie domande, il National Health Fund (CNS) e la eHealth Agency, insieme al Dipartimento della salute, al Medical College, al Consiglio superiore di alcune professioni sanitarie, all’Associazione dei medici e dei medici- i dentisti e l’Associazione lussemburghese delle ostetriche hanno attuato diverse iniziative.

In primo luogo hanno sviluppato un documento esplicativo congiunto sulle norme specifiche relative al teleconsulto nel contesto della pandemia di COVID-19 (vedi allegato al presente comunicato stampa). Questo documento, destinato sia agli operatori sanitari che ai pazienti, sarà in particolare pubblicato sui siti Web delle entità che hanno contribuito alla stesura del documento.

Hanno anche sviluppato congiuntamente un tutorial per i pazienti che, in 4 parti, spiega come utilizzare la piattaforma di teleconsulto. Dal 9 aprile, i pazienti possono accedere alle prime due parti dell’esercitazione sui siti Web di CNS e dell’Agence eSanté.

La prima parte del tutorial fornisce informazioni generali e fornisce informazioni su come registrarsi sulla piattaforma di teleconsulto. La seconda parte del tutorial spiega come fissare un appuntamento medico. La parte 3, che riguarderà il processo di teleconsulto e la parte 4, che riguarderà il post-teleconsulto (e in particolare l’invio elettronico di documenti) saranno disponibili dall’11 aprile 2020.

©MAELA

Quasi 390 pazienti con coronavirus seguito dallo strumento di monitoraggio remoto Maela

Dal 30 marzo 2020, lo strumento di monitoraggio remoto dei pazienti COVID-19, Maela, è operativo in tutto il Lussemburgo. Selezionata su mandato del Dipartimento della Salute da un comitato di esperti in rappresentanza di varie parti interessate della sanità, questa soluzione è già stata implementata in tutti gli ospedali, nel Centro Convalescente di Château de Colpach e in una piattaforma centralizzata del dipartimento della salute. Anche in questo contesto è stato creato il sito https://suivicovid.lu/ che consente di accedere alla soluzione in 5 lingue.

Questo dispositivo consente il monitoraggio remoto di tutti i pazienti risultati positivi per COVID-19; sia quelli che sono in isolamento in casa che quelli che sono appena stati dimessi dall’ospedale. Limita quindi la diffusione del virus e sblocca le strutture sanitarie, offrendo al contempo il follow-up dei pazienti da parte di professionisti qualificati, in completa sicurezza.

Dall’arruolamento volontario del paziente in questo sistema di monitoraggio remoto nazionale (effettuato dall’ospedale al momento della dimissione o dall’Ispettorato sanitario dopo aver ricevuto risultati positivi di laboratorio), il paziente deve rispondere quotidianamente a un breve questionario medico, per 2 settimane. Il monitoraggio, effettuato da un team di professionisti del Dipartimento della Salute, consente quindi di identificare una possibile necessità di assistenza o un peggioramento della situazione del paziente.

A partire dal 9 aprile 2020, 388 pazienti sono supportati nella loro convalescenza a casa da questo nuovo strumento.

Comunicato del Ministère de la Santé, l’Agence e-Santé et la Caisse nationale de Santé